Prosegue con entusiasmo e risultati concreti la collaborazione tra l’Associazione Bambini, Senza Frontiere – ODV e il Comune di Uzovská Panica, un piccolo centro situato nella Slovacchia centro-meridionale, vicino al confine con l’Ungheria.
Questa sinergia, avviata da diversi anni grazie ai contatti diretti con l’amministrazione locale, si conferma ancora una volta un esempio virtuoso di cooperazione internazionale dal basso, capace di generare benefici tangibili per la comunità locale.
Progetti concreti già realizzati
Tra i principali progetti portati a termine spiccano:
- La sistemazione del campo sportivo comunale, un luogo fondamentale per l’aggregazione giovanile e per la promozione di attività all’aria aperta. Grazie al supporto dell’associazione, è stato possibile rendere fruibile e sicuro uno spazio che da tempo necessitava di interventi.
- La ristrutturazione esterna dell’edificio comunale, che oggi si presenta rinnovato e decoroso. Un intervento simbolico ma importante, che restituisce dignità al centro amministrativo del paese, punto di riferimento per i cittadini e per l’organizzazione delle attività pubbliche.
Entrambi i progetti sono stati resi possibili grazie a una collaborazione diretta con il sindaco di Uzovská Panica, che ha mostrato da subito apertura, disponibilità e una visione condivisa con i valori dell’associazione.

Un rapporto che guarda al futuro
L’Associazione Bambini, Senza Frontiere – ODV considera la continuità dei rapporti con le istituzioni locali un elemento fondamentale della propria missione. Lavorare fianco a fianco con chi conosce il territorio, le persone e i bisogni quotidiani permette di agire in modo efficace, mirato e rispettoso delle realtà locali.
“A Uzovská Panica abbiamo trovato non solo una comunità accogliente, ma anche un’amministrazione sensibile e concreta, con cui è possibile costruire progetti utili e duraturi”, afferma la Presidente Valentina Colavini.
La collaborazione con il Comune di Uzovská Panica non si ferma qui: le prossime attività sono attualmente in fase di pianificazione e prenderanno avvio nel corso del 2026, dopo l’approvazione formale da parte dell’assemblea dei soci dell’associazione.
Solidarietà che si fa sviluppo
Non si tratta solo di assistenza, ma di cooperazione attiva. I progetti avviati e conclusi sono il risultato di un dialogo costante, di ascolto reciproco e di una volontà comune di migliorare le condizioni di vita, soprattutto per i giovani e le famiglie.
L’associazione guarda con fiducia ai prossimi passi, con nuove idee già in fase di valutazione, sempre nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, partecipato e condiviso.


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